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Santa Caterina di Nardò: La Guida di un Local tra Mare, Consigli e Segreti

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Santa Caterina di Nardò: La Guida di un Local tra Mare, Consigli e Segreti

Se state cercando il lato più autentico e raffinato della costa ionica, siete nel posto giusto. Incastonata esattamente tra la natura selvaggia di Porto Selvaggio e la tranquillità di Santa Maria al Bagno, Santa Caterina è la perla balneare di Nardò.

Noi che viviamo il Salento tutto l'anno sappiamo bene che questa non è la solita meta da turismo di massa. È un luogo esclusivo, dove il blu profondo dello Ionio incontra la roccia, e dove passeggiando per il porticciolo turistico si respira un'aria d'altri tempi, circondati dalle regali ville storiche un tempo abitate dalla nobiltà e dall'alta borghesia.

Un salto indietro nel tempo: la magia de "Le Cenate"

C'è un posto, proprio alle spalle della costa tra Santa Maria al Bagno e Santa Caterina, in cui amiamo passeggiare per sentirci in un'altra epoca. Si chiama località Le Cenate. Il nome deriva dall'antica uva "acenata" che cresceva qui, ma oggi la vera magia è un'altra.

Immaginate strade silenziose, ombreggiate da pini immensi e palme esotiche, dove si nascondono decine di ville storiche costruite tra il Quattrocento e i primi del Novecento. È il salotto buono della zona residenziale salentina: tra facciate moresche e linee Liberty, è un percorso incantevole che la maggior parte dei turisti frettolosi ignora completamente.

A guardia del mare: le due Torri storiche

Alzando gli occhi lungo la costa, noterete subito i due simboli indiscussi di questa marina, nati nel XVI secolo per difenderci dalle incursioni dei pirati:

  • Torre di Santa Caterina: Una struttura possente a pianta quadrata. Un tempo il piano terra era il ricovero per gli animali, mentre il primo piano, dotato di finestre e piombatoie, fungeva da residenza per le guardie.
  • Torre dell'Alto: Imponente e maestosa, svetta a 51 metri sul livello del mare all'interno del Parco di Porto Selvaggio. Voluta dal viceré spagnolo Don Pietro da Toledo, è caratterizzata da una scenografica scalinata in tufo a tre arcate. All'interno nasconde persino una cisterna per l'acqua piovana, fondamentale per la sopravvivenza dei "cavallari" che vi abitavano!

Il segreto meglio custodito: la "Stanza dei Bagni"

Arrivando in centro, ai piedi del borgo, troverete la spiaggetta di Santa Caterina: una piccola e deliziosa baia di sabbia chiara. Ma la vera "chicca" che noi local vi invitiamo a scoprire si trova proprio sulla sinistra di questa baia.

Cercate un foro semi-sommerso: vi darà l'accesso alla misteriosa Stanza dei Bagni. Un tempo, questo luogo era riservato esclusivamente alle nobildonne. Costruita a ridosso della scogliera, creava una piscina naturale coperta dove le signore potevano bagnarsi lontano da occhi indiscreti e, soprattutto, protette dal sole cocente. Un lusso d'altri tempi accessibile ancora oggi!

Dove tuffarsi? Scogli, piattaforme e mare di cristallo

Il mare qui è uno specchio d'acqua terso, con fondali ricchissimi perfetti per chi ama esplorare. A Santa Caterina si viene per vivere la scogliera, magari appoggiandosi ai comodi stabilimenti terrazzati con piattaforme in legno. I nostri punti di riferimento: Frescura, La Rotonda, Il Chiapparo, Lido Beija Flor, Santa Caterina Beach, I Salotti, Il Porticciolo, Il Circolo Nautico La Vela.

Le Grotte Marine: un tuffo nella preistoria

Se noleggiate una barca o un kayak, non limitatevi a guardare la costa. Il tratto di Santa Caterina è punteggiato di grotte dove l'acqua assume riflessi smeraldo:

  • Grotta di Capelvenere: Si apre a 16 metri sul mare, sulla strada che porta a Torre dell'Alto. Negli anni '60 e '70 protagonista di importantissimi scavi archeologici guidati da Edoardo Borzatti von Löwenstern.
  • Grotta del Cavallo: Situata nella vicina Baia di Uluzzo, è un sito di importanza mondiale per i ritrovamenti preistorici.

Esplorare i dintorni: le distanze strategiche

Se decidete di gravitare in questa zona, avrete tutto il Salento a portata di mano:

  • Porto Selvaggio: 5,8 km
  • Santa Maria al Bagno: 4 km
  • Nardò: 7,8 km
  • Gallipoli: 15,8 km
  • Porto Cesareo e Torre Lapillo: 20–25 km
  • Lecce: 36,8 km

Vivere il mare di Santa Caterina significa riempirsi gli occhi di bellezza selvaggia. E dopo tanto esplorare, vi meritate un nido tranquillo dove rientrare. Noi vi aspettiamo alla Locanda Tu Marchese a Matino, a breve distanza da questa costa meravigliosa: il calore della famiglia, il cortile storico e i piatti preparati con i prodotti della nostra azienda agricola vi aspettano.