Torna al Blog

Il ragù per Emily

ricette ragù pasta tradizione
Il ragù per Emily

Il Segreto del Nostro Ragù: Dalla Ricetta della Nonna alle Tavole della Locanda Tu Marchese

Il profumo del ragù sui fornelli, per noi, è casa. È un abbraccio caldo fin dal mattino. Alla Masseria Urbana A Locanda Tu Marchese, la cucina non è solo cibo. È vita. È condivisione vera.

A fine maggio abbiamo vissuto una settimana speciale. Un'immersione totale nella cultura enogastronomica del nostro territorio. Abbiamo avuto il piacere di ospitare Emily, un'anima splendida.

Per accoglierla, abbiamo servito le nostre classiche lasagne. Il suo entusiasmo per il nostro ragù è stato travolgente. Puro. Mi ha chiesto il segreto di quel sapore profondo e avvolgente. Le ho fatto una promessa: lo avrebbe trovato qui, sul nostro blog.

Questo articolo è per te, Emily! E per te che leggi, se vuoi portare un pezzo della nostra storia nella tua cucina.

Un'eredità scritta a mano

Niente scorciatoie per un buon ragù. La nostra ricetta è storia di famiglia. Custodisco ancora la pagina originale scritta a mano da mia nonna. Una carta ingiallita, macchiata di passata e olio. L'ho imparata a memoria fin da bambina.

La nostra versione unisce il rigore della ricetta classica depositata alla Camera di Commercio di Bologna all'anima della nostra terra. Materie prime eccellenti. E tanta pazienza.

La Scelta degli Ingredienti: Nessun Compromesso

Il sapore perfetto richiede ingredienti perfetti. La carne non deve essere troppo magra: serve equilibrio tra polpa e grasso. Per il rosso, scegliamo la dolcezza inconfondibile dei pomodori San Marzano.

Gli Ingredienti (per 4-6 persone)

  • Olio extravergine d'oliva, sale e pepe nero: q.b.
  • 300g di polpa di manzo macinata grossa: "Cartella" o pancia. Tagli ricchi che si sciolgono in cottura.
  • 150g di pancetta di maiale tesa: La base grassa e dolce per il soffritto.
  • 50g di carota, 50g di sedano, 50g di cipolla dorata: Il tridente del soffritto italiano.
  • 300g di passata di pomodoro San Marzano: Corposa e mai acida.
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro: Per spingere al massimo sapore e colore.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco (o rosso leggero): A temperatura ambiente.
  • 1/2 bicchiere di latte intero: Il tocco segreto. Rende la carne di seta e smorza l'acidità.
  • Brodo di carne: Da tenere in caldo a parte (circa 1 litro).

Il Procedimento

  • La base: Trita la pancetta al coltello fino a farne una crema. Scalda un filo d'olio in un tegame dal fondo spesso (ideale la ghisa o il coccio). Fai sciogliere la pancetta a fuoco dolce.
  • Il soffritto: Aggiungi sedano, carota e cipolla tritati finissimi. Lascia appassire per 10-15 minuti. Le verdure devono sciogliersi, mai bruciare.
  • Alza la fiamma: Aggiungi la carne trita. È il momento cruciale: la carne deve rosolare, non bollire. Sgranala con un cucchiaio di legno fino a renderla ben scura.
  • La sfumatura: Versa il vino. Fai evaporare tutto l'alcol. Il fondo del tegame deve tornare a sfrigolare.
  • Il pomodoro: Unisci il concentrato e fallo tostare per un minuto. Versa la passata di San Marzano. Mescola e abbassa la fiamma al minimo.
  • Il momento di "Pippiare": Qui inizia la magia. Aggiungi un paio di mestoli di brodo caldo. Copri lasciando un piccolo spiraglio. Il ragù deve sobbollire per almeno 3 ore. Deve, appunto, "pippiare". Controllalo e aggiungi brodo se si restringe troppo.
  • Il tocco finale: A 20 minuti dalla fine, aggiungi il latte caldo. Questo passaggio storico regala una cremosità incredibile. Regola di sale e pepe.

Dalla pentola al piatto

Il risultato? Un ragù denso. Lucido. Ambrato. Pronto ad abbracciare la pasta fresca all'uovo, la besciamella e il Parmigiano nelle vostre lasagne.

Emily, speriamo che questo profumo, ricreato nella tua cucina, ti riporti per un attimo qui a Matino. Tra noi.

Buon appetito!