Arnacocchie di Galatone

Caratteristiche dell'l'arnacocchia di Galatone Si tratta di un'antica cultivar di albicocca di piccole dimensioni a maturazione precoce tradizionalmente coltivata nell'agro di Galatone e nei confinanti territori di Nardò, Secli e Sannicola.

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Tradizioni popolari e feste patronali nella provincia di Lecce

Il folklore e le tradizioni popolari del Salento sono fra le più vive e originali della Puglia e del Sud Italia intero.. Numerosissimi sono anche i canti d'amore salentini, di lavoro e di lutto, le ninne-nanne sia in salentino che in Griko. La forte influenza ellenica si esprime infatti nei canti, nelle fiabe e nei racconti di streghe, ninfe e folletti che popolano la magica campagna salentina, nelle grotte e sotto i dolmen. Scoprire tutto ciò è possibile tramite eventi unici: le feste patronali!

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Le friselle di orzo e di grano

Le friselle sono giunte nel Salento probabilmente con i primi navigatori greci che pare la usassero come gallette, ma la loro diffusione su larga scala si è avuta quando, meno di un secolo fa, con il declino del latifondo, si diffusero nelle campagne delle tipiche costruzioni a secco, i furneddhi, dove i contadini passavano spesso l’estate con lo scopo di procurarsi le provviste per l’inverno.

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Il polipo in pignata, le cotture “lente” del Salento

Quella del polpo in pignata è la ricetta tradizionale salentina più eseguita per preparare il polpo, che a sua volta è una delle specie ittiche più amate e apprezzate della provincia.

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Ugento e la sua Storia

Molti studiosi che scrissero intorno alle origini di Ugento non si trovarono mai d’accordo circa il periodo della sua fondazione , ed hanno sostenuto varie e contrastanti ipotesi ; comunque , e su questo vi è unanimità di consensi , la sua origine si perde nella notte dei tempi. Fulgida testimonianza di ciò è data dai reperti archeologici di origine preistorica pervenuti nella zona, tra cui i Menhir di cui ancora oggi possiamo ammirare due esemplari nella periferia dell’abitato della frazione di Gemini e nella masseria di Terenzano. Intorno al 1500-1000 a.C si insediarono nella zona i Messapi; segno indelebile di tale insediamento sono le importanti mura il cui perimetro misurava circa km 4900 con una superficie urbana di circa 150 Ha; lo spessore ancora oggi visibile in alcuni tratti , misurava circa tra i 6 e gli 8 metri e risultano costruite con l’impegno di grandi massi quadrati e ben assestati.

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Tradizioni natalizie salentine e pranzo del 25 dicembre 2021

Già dal giorno di Santa Lucia le cucine del Salento cominciano ad animarsi di un’attività febbrile che vede riunite le componenti femminili della famiglia , interpreti magistrali di un antico copione che si rinnova nei ruoli di chi impasta, ritaglia, frigge, decora, compone. La preparazione dei dolci natalizi è parte integrante di una liturgia domestica fortunatamente conservatasi immutata nei gesti da cui scaturiscono purceddhuzzi, ncarteddhrate e pasta te mendula, un tempo doni di scambio tra familiari e vicini di casa.

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Direttive Vacanze nel 2021? Estate sicura post COVID-19

“Sì viaggiare, Evitando le buche più dure, Senza per questo cadere nelle tue paure” cantava Battisti, certamente mai immaginando che le paure più dure che si sarebbero potute affrontare in un viaggio, non sarebbero state quelle della crescita personale, ma quelle dell’infezione da Covid-19.

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La scapece gallipolina, dove mangiarla in Salento? Trattorie tipiche vicino Gallipoli

La scapece è una specialità costituita da pesci di particolare specie, fritti, stratificati pangrattato in appositi mastelli e fatti marinare con aceto colorato con zafferano. I pesci tradizionalmente impiegati per questa preparazione sono lo zerro, localmente denominato pupiddhru, il garizzo, distinto in base al sesso in mascularu e fimmineddhra, le piccole boghe e i latterini, denominati localmente minoscia.

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Cozze piccinne allu rienu- Piatto povero salentino-

Quella delle cozze piccine allu rienu, è un’arcaica quanto poverissima pietanza costituita dalle piccole chiocciole terrestri della specie Euparipha pisana, semplicemente lessate, salate e aromatizzate con origano.

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Visita Acquarica Del Capo

Acquarica del Capo è un piccolo comune dell'area di S.Maria di Leuca, dalla quale dista 15km ed è ubicata a 8km dalla costa jonica (spiagge più vicine, sono quelle di Torre Mozza e Lido Marini), ed a 15km circa dalla costa adriatica (mare più vicino dal lato est, marina di Novaglie). " A locanda Tù Marchese" a Matino dista 23km.

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