Chiudi gli occhi e immagina il Salento. Probabilmente penserai a ulivi secolari, a distese di terra rossa baciate dal sole e a masserie isolate nel silenzio della campagna. Ma c'è un'altra storia, più intima e segreta, dura e reale, che batte nel cuore dei nostri piccoli borghi storici. È la storia della Masseria Urbana.
Un ecosistema agricolo tra i vicoli
Quando, trent'anni fa, la nostra famiglia ha varcato le soglie di questo antico palazzo del 1700, non sapevamo di stare per risvegliare un pezzo di storia rurale. Restauro dopo restauro, la pietra ci ha parlato, rivelandoci che questo non era un semplice palazzo nobiliare, ma un vero e proprio ecosistema agricolo incastonato tra i vicoli del paese.
Oggi, la nostra Masseria Urbana è un luogo dove il tempo rallenta, un'azienda agricola dove i frutti dei campi circostanti prendono vita all'interno di mura secolari.
Cosa significa varcare la nostra soglia
Un viaggio nel 1700 attraverso grandi archi di pietra
Ancora oggi si entra attraverso l'antico portale dove un tempo passava l'utrainu, il tradizionale carro in legno che riportava in paese il raccolto della giornata. Qui, le riserve del feudatario e la quota dei contadini venivano stoccate al sicuro.
Il calore dell'Ipogeo e la vita dell'Aia
A differenza di altre tenute, la nostra grotta sotterranea non ospitava un frantoio, ma era il rifugio caldo per gli animali durante l'inverno. Al piano terra, l'antica aia baciata dal sole era il teatro in cui i cereali venivano divisi, essiccati e tostati, dissetati da un'immensa cisterna per la raccolta dell'acqua piovana.
I profumi delle antiche cucine a fuoco
La nostra economia è rigorosamente circolare. Tutto ciò che coltiviamo nei nostri campi arriva qui, nel cuore della masseria. Sedersi alla nostra tavola significa gustare un pranzo preparato nelle antiche cucine a fuoco, dove i sapori autentici si sprigionano dalla legna e dalle ricette tramandate da generazioni.
Le mani infarinate con Nonna Tetta
Non c'è viaggio in Puglia senza aver toccato la tradizione con le proprie mani. I nostri laboratori interattivi sono un rito magico per adulti e bambini. Sotto lo sguardo attento di Nonna Tetta, potrete affondare le mani nella semola per dare forma alle orecchiette e ai tradizionali minchiareddi, o scoprire la magia del latte che si trasforma in primo sale e ricotta fresca.
Il rito antico della raccolta
Chi ci visita in autunno può lasciare il borgo per seguirci nei campi, partecipando in prima persona alla raccolta delle olive. È un momento di festa, di lavoro condiviso sotto i rami degli ulivi, per poi assaporare l'olio nuovo che pizzica in gola, proprio come facevano i contadini secoli fa.
Il riposo del viaggiatore nelle antiche dimore
Quando la sera scende sul borgo, non c'è nulla di più rigenerante che ritirarsi nelle nostre camere per gli ospiti. Lì, dove un tempo alloggiavano i contadini dopo lunghe giornate nei campi, oggi offriamo un riposo silenzioso, protetto dalle spesse mura di pietra che conservano il fresco d'estate e il calore d'inverno.
Non è una vacanza: è un invito a tavola
Vivere una Masseria Urbana non è solo una vacanza: è un invito a sedersi a tavola con noi. È la promessa di un'autenticità che non si trova nei circuiti turistici tradizionali, ma solo nelle case di chi la terra la lavora e la ama ogni giorno.
Noi della famiglia Protopapa vi aspettiamo a Matino, per condividere con voi il sapore, la storia e l'anima del vero Salento e per raccontarvene la storia attraverso la scoperta della nostra Masseria e del nostro paese!